Anthurium

Educazione Floreale

 

ANTHURIUM

Anthurium Scherzerianum
Araceae

ESPOSIZIONE E TEMPERATURA
Questa pianta fiorisce in maniera ottimale con l’intensa luce proveniente da una finestra esposta a est e filtrata da tende leggere, ma cresce bene anche con la luce ambientale o con la debole luce del cielo o di una finestra esposta al nord. Non dovrebbe mai essere esposta direttamente ai raggi solari. La temperatura deve essere tra 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte, soffre solo se la temperatura scende al di sotto dei 15°C.

INNAFFIATURE E FERTILIZZAZIONE
Abbondanti innaffiature tutte le volte che la parte superficiale del terriccio è asciutta fino a una profondità di 1 cm. Occorre fertilizzare con un concime organico liquido bilanciato: applicate metà dose ogni 2 settimane durante tutto l’anno, in quanto questa pianta tende a fiorire in qualsiasi periodo dell’anno.

RIPRODUZIONE
La riproduzione da risultati migliori se eseguita durante il rinvaso, all’inizio della primavera dividendo con cura le radici. Dividete delicatamente la pianta in parti uguali, cercando di seguire lo sviluppo naturale delle radici. Assicurarsi che ogni parte prodotta abbia radici sane e almeno 1 o 2 foglie.

TERRENO
Si rinvasa ogni 2 anni in marzo usando 3 parti di torba, 1 di sfagno tritato e mescolando con pezzetti di carbone di legno: il terreno deve essere leggermente acido. Non usare vasi troppo grandi. Sulla parte superiore del vaso è buona norma avere un piccolo strato di muschio, che aiuta a mantenere umide le radici superficiali.

PARASSITI E MALATTIE
Foglie ingiallite e appassite: può essere provocato dalle correnti d’aria o dalle eccessive o scarse annaffiature. Basta spostare la pianta in un luogo più idoneo e regolare le annaffiature. La pianta non fiorisce e i fiori non aprono questo è un sinonimo tipico di una scarsa concimazione. Macchie sulla pagina inferiore delle foglie potrebbe trattarsi di Cocciniglia farinosa e si toglie con un batuffolo di cotone imbevuto in alcool denaturato. Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta sono gli afidi o pidocchi e in tal caso trattare la pianta con antiparassitari specifici.

 

ALTRE INFO
Nelle nostre case la fioritura avviene di solito una volta l’anno durante il periodo estivo e dura circa due mesi ma se le condizioni di coltivazione sono ideali può fiorire tutto l’anno. I fiori vanno spesso sorretti con dei tutori perchè il loro peso potrebbe piegare lo stelo. Questa pianta è apprezzata per le sue proprietà infatti aiuta a rimuovere dall’aria diverse tossine come ad esempio l’ammoniaca, lo xilene e toluene. Tutta la pianta è tossica a causa di cristalli di ossalato di calcio. Nel linguaggio dei fiori il significato del suo nome è da ricollegarsi ai sentimenti dell’amore e dell’amicizia. Gli antichi greci associavano lo spadice alle frecce di Cupido, il Dio dell’amore, arricchendo questo fiore di un simbolismo tutto particolare a tal punto che proprio per la forma del suo fiore viene regalata spesso a San Valentino.

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