BEGONIA
Begoniaceae
ESPOSIZIONE
Cresce bene in ambienti luminosi, ma teme i raggi diretti del sole. All’aperto è consigliabile sistemare la pianta in luoghi semi-ombreggiati e riparti, all’interno vicino finestre che permettono di sfruttare una luce filtrata.
TEMPERATURA
La temperatura ideale per le 1500 specie di Begonia è compresa tra i 15 e i 18°C. Particolare attenzione deve essere prestata quando le piante sono coltivate in appartamento: sopportano poco l’intenso calore dei termosifoni, prediligendo una posizione in ambienti dove non supera i 18°C e dove l’atmosfera conserva una certa dose di umidità; ma è consigliabile provvedere al ricircolo dell’aria nell’ambiente di riferimento, poichè l’aria stagnante potrebbe incentivare l’attacco di funghi.
INNAFFIATURA E FERTILIZZAZIONE
Deve essere annaffiata frequentemente, in quanto il terreno deve essere sempre umido, ma mai troppo inzuppato. E’ bene far asciugare la superficie del terreno tra una innaffiatura e l’altra. Durante l’inverno le innaffiature vanno ridotte drasticamente, occore solo non far seccare il terrreno. Le Begonie tuberose hanno bisogno di meno acqua delle altre varietà. Durante la fioritura, 1 volta ogni 2/3 settimane, si consiglia di somministrare un fertilizzante specifico per piante da fiore, invece, durante l’inverno bisogna sospendere.
RIPRODUZIONE
Per la Begonia Fascicolata la riproduzione avviene per talee di germogli non fioriferi. All’inizio dell’estate occorre prelevare una talea di circa 10cm e metterla a dimora in un substrato di sabbia e torba; quando si saranno sviluppate le radici sarà possibile spostare la piantina in vaso. Per la Begonia Rizomatosa, anche in questo caso, avviene per talea. Per quanto riguarda la moltiplicazione per talea di foglia è bene procedere in primavera, prelevando foglie sane al livello del picciolo e dopo aver inciso le nervature principali, la foglia dovrà essere adagiata con la pagina superiore rivolta verso l’alto in un substrato di torba e sabbia; dovrà essere mantenuto costantemente umido e attendere la radicazione. Per divisione del rizoma, dovrà essere effettuata in primavera e ogni porzione di rizoma, da sistemare in un substrato di torba e sabbia in parti uguali, dovrà avere almeno un germoglio. Per Begonia tuberosa, anche in questo caso si produce con la divisione di tubero e per talea, seguendo le indicazioni precedenti.
TERRENO
Tutte le specie devono essere rinvasate ogni anno, tra marzo e aprile, rinnovando il terriccio fatto di torba e sabbia ed evitando inizialmente la concimazione.
PARASSITI E MALATTIE
Foglie secche e macchie color marrone o muffa bianca sulle foglie potrebbe essere l’attacco di un fungo e si può risolvere con un fungicida apposito. Pianta che perde vigore può dipendere da un eccessiva innaffiatura o temperatura: basta far asciugara il terriccio e spostare la pianta in un luogo più fresco. Foglie con delle bruciature probabilmente la pianta è stata esposta al sole diretto e magari è stata spruzzata con acqua: basta posizionare la pianta in un posto luminoso e mai a diretto contatto con i raggi del sole.
ALTRE INFO
la linfa è tossica per cani e gatti. I fiori della Begonia Semperflorens sono commestibili: quelli rossi hanno un sapore che si avvicina a quello del limone; quelli bianchi danno una sensazione di freschezza in bocca. Nel linguaggio dei fiori è il simbolo della gratitudine e dell’ospitalità: non è mai sbagliato portarla in dono.
