FICUS BENIAMINA
Ficus Beniamina Moracee
ESPOSIZIONE
Questa pianta deve essere collocata preferibilmente in una posizione luminosa ma non con luce solare diretta.
TEMPERATURA
La minima invernale non deve scendere al di sotto dei 17°C, il freddo è deterio e causa la caduta delle foglie. Durante il periodo estivo, è bene tenere all’aperto questa pianta, collocandola all’ombra e proteggendo il vaso, in modo da mantenere un’umidità costatnte.
INNAFFIATURA E FERTILIZZAZIONE
Prima di procedere alle nuove innaffiature è opportuno aspettare che il terriccio del vaso sia quasi asciutto del tutto. In vaso, somministrare del concime liquido, disciolto in acqua nelle dovute proporzioni, aiuterà la pianta ad assimilarlo. Una concimazione al mese, nel periodo vegetativo farà avere alla pianta gli elementi necessari per cresce sana, con foglie grandi e di colore verde intenso. In autunno/inverno, ridurre le concimazioni ad una ogni sei/otto settimane. Occorre un concime bilanciato con sosfoto e magnesio ma può anche andar bene il cosiddetto sangue di bue.
RIPRODUZIONE
La riproduzione può essere fatta tramite talee in primavera, oppure se avete esemplari di grandi dimensioni che abbiano radici aeree, asportando una parte di queste e mettendole in vaso.
TERRENO
Il Ficus Beniamina generalmete, viene coltivato in vaso anche se, con clima adeguato, vive molto bene in terra piena. Il substrato di coltivazione è un terriccio sciolto e ben drenato con pomice, sabbia o lapillo vulcanico. La piante, tuttavia, si adatta sia a terreni acidi, che calcarei
PARASSITI E MALATTIE
Questa painta ha pochi parassiti: in ambiente chiuso, con aria secca, il ragnetto rosso può insediarsi nella parte inferiore della pagina fogliare, vedrete le foglie puntinate di giallo. Una soluzione, può essere quella di bagnare le foglie con acqua. un aumento dell’umidità farà si che l’ospite indesiderato, che prediligie luoghi caldi e secchi, se ne vada da solo. Le cocciniglie potrete eliminarle con un bastoncino di cotone imbevuto con alcol. Per gli afidi esistono insetticidi con principi attivi naturali che, anche se usati in interno, non arrecheranno danni alla vostra salute.
ALTRE INFO
Per la potatura evitate di tagliare rami troppo grandi in proporzioni alle dimensioni della pianta. Sarebbe di buona norma, non asportare più del 30% della sua chioma. D’altra parte, non abbiate paura a ridurre la lunghezza di rami cresciuti troppo in alto e fuori dalla sagoma naturale della pianta (potatura di mantenimento). Un elemento che però accomuna tutte le specie di Ficus è la presenza dei siconi: si tratta di infiorescenze contenenti fiori unisessuali (tutti maschi o tutti femmina). Un’appertura nella parte superiore facilita l’accesso agli insetti per l’inpollinazione. La pianta produce un liquido irritante per la pelle e per gli occhi. Quest’ultimo, prodotto nei canali laticiferi, in alcune zone viene sfruttato per la creazione delle gomme. Attenzione: questa pianta può essere tossica per il vostro gatto. Un tempo si riteneve che questa pianta fosse sacra, per cui era usanza coltivarla in prossimità dei templi, di cui era custode. Nel linguaggio dei Fiori significa Potere.
