Geranio

Educazione Floreale

 

GERANIO

Pelargonium zonale Geraniaceae

ESPOSIZIONE
Poca luce porta le foglie ad ingiallire, tanta luce potrebbe danneggiare la pianta. La corretta posizione è a mezz’ombra, sfruttando la più delicata dei raggi del sole mattutino: quindi, tanta luce al mattino, più protezione nelle ore più calde del giorno.

TEMPERATURA
I Gerani ama il sole il caldo, mentre non tollerano le basse temperature. La temperatura perfetta non deve mai scendere al di sotto dei 10°C e mai la pianta deve essere abbandonata in zone dove ci sono forti correnti di aria. In inverno, meglio spostare i vasi e riparare le piante.

INNAFFIATURE E FERTILIZZAZIONE
L’acqua da utilizzare per le irrigazioni non deve mai essere troppo fredda, ma avere una temperatura superiore ai 15°C. Le innaffiature devono essere abbondanti subito dopo la dimora della pianta, sia quando si parla di coltivazione in vaso, che in piena terra: – in vaso: mantenere il terriccio costantemente umido, senza creare ristagni, pericolosi perchè possono causare marciume radicale. In primavera intervenire ogni 2 o 3 giorni, mentre in estate è possibile annaffiare anche ogni giorno, preferibilmente al mattino. – in giardino: le radici riescono a raggiungere gli strati del terreno più profondi e umidi. Per la concimazione da aprile a settembre si consiglia di intervenire ogni 2 settimane, sfruttando l’azione di fertilizzanti liquidi, da somministrare con l’acqua delle innaffiature. Per ottenere una copiosa fioritura, devono essere regolari per tutto il periodo del ciclo vegetativo, utilizzando concimi a base organica. Nel periodo della messa a dimora è possibile utilizzare anche concimi a lento rilascio, così da assicurare alla pianta una nutrizione continua e controllata.

RIPRODUZIONE
La riproduzione può avvenire tramite talea di rametti di 10 cm lasciando 2 o 3 foglie; meglio procedre in primavera interrando le talee in un composto di torba e sabbia; il contenitore utilizzato deve essere collocati in luoghi ombrosi e con temperatura di 18°C.; inumidire il subdtarto e mantenerlo sempre umido fino alla comparsa delle foglie e in fine quando le nuove piantine raggiugeranno un’altezza che permette la loro monipolazione, è possibile spostarle in un normale vaso e sottoporle alle normali cure.

TERRENO
Un terriccio universale di buona qualità può andar bene.

PARASSITI E MALATTIE
I parassiti che possono attaccare sono: la farfallina dei gerani, gli afidi, i tripidi e i aleirodidi e in tutti questi casi è possibile intervenire con specifici antiparassitari. Le malattie sono: la Batteriosi del Geranio dove le foglie cominciano ad ingiallire, compaiono macchie scure e si accartocciano l’unica cosa è spostarla dalle altre piante perchè non c’è cura specifica; la Botrytis Cineria dove una muffa di colore grigio comincia a coprire fiori, foglie, cominceranno a marcire e la causa è una eccessiva annaffiatura; la Ruggine del Geranio causata da un fungo che macchia di colore scuro la pagina inferiore delle foglie, dalle quale cade una polverina color ruggine in tal caso intervenire con specifici prodotti eliminando le foglie colpite.

ALTRE INFO
Il Geranio è un’arma potentissima per tenere lontano le zanzare. Nel linguaggio dei Fiori è considerato come il simbolo della Follia; dal punto di vista dell’amore regalarlo significa che la si ama davvero tanto, nell’amicizia simboleggia una vera amicizia.

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