Giacinto

Educazione Floreale

 

GIACINTO

Liliaceae

ESPOSIZIONE E TEMPERATURE
Ama i luoghi soleggiati ma cresce bene anche nelle zone semiombrose con temperature minime non inferiori ai 15°C. Teme il vento e il gelo.

ANNAFFIATURE E FERTILIZZAZIONE
Le annaffiature vanno regolate in relazione alle stagioni: ogni 3 giorni in inverno; 1 o 2 volte al giorno in estate, a giorni alternati durante il periodo primaverile. Si concima 1 volta al mese con concime a lento rilascio specifico per bulbose per favorire la fioritura e l’ingrossamento dei bulbi. In autunno, i bulbi lasciati a dimora potranno essere trattati con una piccola dose di stallatico pellettato.

RIPRODUZIONE
La riproduzzione avviene in autunno per divisione dei bulbilli ovvero dei bulbi piccoli che si formano alla base del bulbo madre. I bulbilli si lasciano crescere sul bulbo principale o madre fino a quando non saranno maturi abbbastanza per essere divisi. Ogni singolo bulbo può produrre un certo numero di piante entro 3-5 anni di vita. I bulbilli si interrano in autunno nel periodo di settembre-novembre, ad una profondità di circa 15 cm. La distanza tra di loro deve essere di circa 15 cm se messi a dimore in piena terra, 10 cm invece, per quelli allevati in fioriere o in vaso. Dopo l’interramento, vanno ricoperti con terriccio e protetti dal freddo con una leggera pacciamatura composta da foglie secche e torba che va rimossa con i primi tepori primaverili.

TERRENO

Prediligie terreni fertili, leggeri e ben drenati.
Il substrato ideale di coltivazione è un miscuglio di torba e sabbia.

PARASSITI E MALATTIE
Il problema più frequente è rappresentato dalle limacce e dalle chiocciole che si cibano delle foglie particolarmente tenere, compromettendone l’ornamentalità. Si può prevenire eliminandole manualmente la mattina presto. Altrettanto comune è la muffa grigia favorita dal ristagno idrico. Se intacca la pianta compariranno macchie grigie sulle foglie e sul bulbo. meno comuni sono le batteriosi che si manifestano con marcescenze e comparsa di macchie giallo-brune comunque vanno curate con prodotti specifici.

ALTRE INFO
Dopo la fioritura diradare le annaffiature e solo quando le foglie sono ingiallite e completamente secche, si può procedere alla rimozione dei bulbi che vanno fatti asciugare per qualche giorno all’aria. I bulbi ripuliti poi dalle radici e dalle foglie ormai secche vanno riposti inun cassettino con torba o segatura e conservati in un locale buio e asciutto fino all’impianto successivo. Il Giacinto è tossico per l’uomo e rientra anche nella lista delle piante velenose per i cani e i gatti. I sintomi del contatto sono irritazioni cutanee ed è bene assumere un antistaminico. Se ingerito chiamare subito il proprio medico. L’essenza dei suoi fiori viene usata per la produzione di profumi. Nel linguaggio dei fiori simboleggia la gioia, la semplicità, la spensieratezza e la speranza di ritrovare la felicità. Il significato di questo fiore cambia a seconda del suo colore: rosso simboleggia il dolore; bianco la bellezza; giallo la gelosia; blu la costanza e porpora è una richiesta di perdono.

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