Zamioculcas

Educazione Floreale

ZAMIOCULCAS  ZAMIIFOLIA

Araceae

CHI E’?

E’ una pianta succulenta sempreverde, originaria dell’Africa tropicale.

La sua bellezza è caratterizzata dall’apparato fogliare carnoso e di un verde intenso molto lucido.

 

COME VIVE

La Zamioculcas è una pianta di facile coltivazione. Si adatta facilmente alle condizioni climatiche dei nostri appartamenti.

Preferisce una posizione luminosa ma si adatta anche ad una zona ombreggiata. In appartamento è bene collocarla in una stanza luminosa. Non ama la luce solare diretta.

Non tollera le temperature rigide. La temperatura ideale è intorno ai 18°-20°C. Nel periodo compreso da maggio a settembre si può spostare la pianta all’esterno, su un balcone o in giardino a mezz’ombra. Ma prima occorre rispettare un periodo di acclimatamento, esponendo la pianta gradatamente alla luce diretta per evitare la comparsa di scottature fogliari.

DOVE COLTIVARLA

E’ una pianta semi-succulenta e quindi non ha bisogno di molta acqua ma occorre tenere presente che la quantità di acqua di cui ha bisogno è direttamente proporzionale alla quantità di luce che riceve: i gambi sono delle vere riserve idriche.

BAGNATURA E CONCIMAZIONE

Nel periodo che va da aprile a settembre, va innaffiata ogni 6-12 giorni, mentre in autunno e in inverno le annaffiature vanno ridotte ad ogni 14-20 giorni., e solamente quando il terriccio è perfettamente asciutto. Va concimata ogni 15 giorni nel periodo che va da aprile a settembre con un fertilizzante per piante grasse da diluire nell’acqua d’irrigazione.

MOLTIPLICAZIONE

Il metodo più semplice per moltiplicare questa pianta consiste nella suddivisione mediante bulbi. La pianta è formata da diversi bulbi che svasandola possono essere prelevati e sistemati in vasi singoli a gruppi di tre.

La moltiplicazione per talea di foglie si effettua in autunno prelevando delle foglioline sane e ben turgide, si mettono ad asciugare per 2-3 giorni su della carta di giornale, si prepara un terreno ben drenato e composto di sabbia, corteccia e perlite espansa, si interrano verticalmente le foglioline, in modo tale che almeno 1/3 siano coperte dal composto, si tengono le foglie ad una temperatura compresa tra 25 e 30°C, con luce molto intensa, ma non diretta. Si deve fare attenzione a non annaffiare troppo le foglie perchè si rischia di farle marcire. Dopo 6-9 mesi compaiono le prime radici e si possono avere delle nuove piante.

COLLOCAMENTO

Il terreno ideale per le nostre Zamioculcas sarà composto mescolando, in pari misura, del terriccio per acidofile e della sabbia, e aggiungendo qualche manciata di perlite.

PARASSITI E MALATTIE

Può subire l’attacco della Cocciniglia cotonosa che si può togliere con dei bastoncini di cotone imbevuti nell’alcool o con prodotti specifici se l’infestazione è di entità grave. L’irregolarità delle annaffiature (eccessive o insufficienti) possono provocare ingiallimenti fogliari. In tal caso, occorre svasare, liberare le radici ed eliminare completamente le parti compromesse. In casi di irrigazioni insufficienti occorre mettere il vaso in una bacinella piena d’acqua e attendere fino a quando non si vedono più fuoriuscire bollicine d’acqua. Si fa scolare il tutto e le foglie dovrebbero riacquistare la loro normale consistenza. Se i rami sono troppo lunghi forse la pianta sta ricevendo poca luce, in tal caso va spostata vicino a una fonte luminosa.

CURIOSITA’

La Zamioculcas è leggermente tossica per la presenza di acido ossalico e l’ossalato di calcio, sostanze che appartengono ai cosiddetti acidi bicarbossilici.
Nel linguaggio dei fiori è una pianta considerata fortunata, forse perchè resiste anche alle condizioni avverse. E’ conosciuta come pianta di Padre Pio perchè si pensava che Padre Pio avesse un esemplare nella sua cella.

 

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