Ceneraria

Educazione Floreale

 

CINERARIA

Jacobaea Maritima
Astetaceae

ESPOSIZIONE
Predilige il pieno sole.

TEMPERATURA

Si adatta bene ai climi temperati. Vegeta bene anche in zone fredde solo nei mesi estivi.
La temperatura ideale è intorno a 16°C.

ANNAFFIATURA E FERTILIZZAZIONE
Necessita di annaffiature regolari, si deve però intervenire solo quando il terreno si è asciugato, tra delle innaffiature.

RIPRODUZIONE
Può essere moltiplicata per talea o per semi: – per talea si effettua nei mesi di luglio- agosto; porzioni di rami 8-10 cm si prelevano dai germogli laterali e si piantano o direttamente a dimora o in una cassetta con un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, al momento della radicazione le piante potranno essere messe a dimora nei mesi aprile-maggio. – per semi si effettua a fine inverno per piantare a fioritura invernale o nel periodo maggio-luglio per fioriture primaverili. Si consiglia di seminare preventivamente nelle seminiere, con terriccio per piante fiorite, mantenendo il terreno costantemente umido, in particolare durante la germinazione. Dopo circa un mese dalla germinazione le piantine possono essere trapiantate o in giardino o in fioriere distanziandole di 20-25 cm, per garantire fioriture omogenee. Il tempo che intercorre tra la germinazione e la fioritura delle nuove piante è di circa 7 mesi.

TERRENO
Prediligie i terreni ben drenati, sabbiosi o pietrosi. Tollera bene la siccità e la salinità sia del terreno che per “aerosol” marino, per cui è particolarmente addatta nelle zone prossime Per le malattie fungine e per gli afidi occorrono prodotti appositi e per il marciume bisogna star attenti alle annaffiature.

ALTRE INFO
Produce piccoli fiori gialli e fiorisce dal mese di maggio fino ad agosto, ma non sono i fiori a rendere interessante questa pianta, quanto piuttosto il fogliame di color bianco-argenteo. E’ una pianta che si può coltivare in vaso, dove il rinvaso va effettuato quando le radici spuntano dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature spostando la pianta in contenitori più grandi; che in piena terra e ben si presta pe la creazioni di siepi decorativi. La potatura nelle specie arbustive è sufficiente rimuovere fiori appassiti e i rami danneggiati, mentre nelle specie destinate a siepi non si deve ricorrere ad una potatura regolare ma in autunno occorre asportare i rami fioriferi partendo dalle foglie più alte. Questa pianta viene impiegata nella preparazioni di colliri, nella terapie di cataratta e per la cura di molte affezioni oculari; viene utilizzata anche per le sue proprietà lenitive, decongestionanti e antifiammatorie. Nel linguaggio dei fiori la Cineraria assume il un’annaffiatura e l’altra: importante evitare al mare significato di calma e quiete. i ristagni idrici. Si può concimare durante la primavera aggiungendo dello stallatico ben maturo all’acqua di irrigazione in dosi contenute oppure intervenendo con un concime specifico per piante da fiore, da diluire nell’acqua Teme le malattie fungine causate dall’eccessiva umidità ambientale, il marciume radicale e l’attacco degli afidi.

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