IRIS
Iridaceae
ESPOSIZIONE
A parte l’Iris Foetidissima e poche altre specie che amano i luoghi più freschi e ombreggiati, le altre prediligono una buona esposizione alla luce del sole.
TEMPERATURA
Non tutte le specie hanno le stesse caratteristiche per quanto riguarda la rusticità: alcune sono più resistenti, altre meno. In generale è possibile affermare che la maggior parte degli esemplari conosciuti e che vantano una o più ampia diffusione per la coltivazione domestica riescono a resistere bene alle basse temperature.
ANNAFFIATURE E FERTILIZZAZIONE
Le necessità delle specie sono diverse ma in generale le annaffiature devono essere regolari e mai troppo abbondanti.
Le specie esotiche di Iris necessitano di interventi più limitati, mentre tutte le specie europee hanno bisogno di annaffiature più frequenti. Per la coltivazione in piena terra è consigliato procedere alla somministrazione di acqua solo durante lunghi periodi di siccità, poichè la pianta riesce a crescere anche solo sfruttando l’acqua piovana. Le cose cambiano quando le Iris sono coltivate in vaso: mai lasciarle senza acqua per troppo tempo. Si può somministrare un fertilizzante specifico per piante fiorite nel periodo che procede la fioritura, senza mai eccedere nelle dosi. Un fertilizzante liquido, da diluire con l’acqua di annaffiature, è quello che serve per dare alla pianta tutto il nutrimento necessario a spingerla verso una bellissima fioritura.
RIPRODUZIONE
La riproduzione avviene attraverso la divisione dei bulbi o dei rizomi: si consiglia di attendere la fine dell’estate. La porzione di bulbo o rizoma prelevato dalla pianta madre dovrà essere messo a dimora in un contenitore riempito con terriccio leggero e mantenuto costantemente umido. Meglio sistemare il vaso in un luogo riparato.
TERRENO
Si consiglia di mettere a dimora le Iris in un substrato molto leggero e ricco di sostanza organica. Meno importante è la composizione del terriccio, ma fondamentale è il perfetto drenaggio che deve avere: i ristagni idrici sono sempre da evitare.
PARASSITI E MALATTIE
Gli unici nemici da cui queste piante devono essere difese sono le lumache, le limacce, gli afidi e alcuni nematodi: tutti parassiti che possono essere eliminati ricorrendo a specifici antiparassitari. Inutile parlare del pericolo di muffe e marciumi dei bulbi o dei rizomi: basta solo stare attenti alle annaffiature, evitando i ristagni idrici.
ALTRE INFO
Esistono circa 300 specie e si possono coltivare in vaso,a terra e balconi. Le due caratteristiche principali di questa pianta è che sono ritomatose o bulbose. Ampiamente utilizzate per diversi scopi erboristici e non solo, sono piante che contengono una linfa tossica che potrebbe causare disturbi agli animali domestici quando ingerita. Veniva chiamata l’Orchidea dei poveri e in Cina la Farfalla porpora. Il significato dell’Iris nel linguaggio dei fiori è quello di buona notizia, anche se lo stesso può cambiare a seconda della specie o varietà di riferimento. Ad esempio, l’Iris Fimbriata simboleggia amori esaltati, l’Iris viola è simbolo di sapienza e le varietà bianche di purezza.
