Margherite
Appartengono alla famiglia delle Composite
Il nome scientifico è Leucanthemum superbum
CHI SONO?
Le margherite sono un’erbacea perenne che produce le infiorescenze tipiche delle asteracee (note anche come Composite), la famiglia a cui appartiene, formate da fiorellini con un centro carnoso.I fiori hanno petali, generalmente bianchi,
L’infiorescenza della margherita si chiama “capolino” ed è formata da diversi fiori singoli (i floculi) che a loro volta possono essere tubulosi o ligulati
La fioritura della margherita è semplice ma sempre carica di radiosa allegria.
Da maggio a ottobre producono fiori capaci di portare una ventata di allegria alle aiuole e alle bordure, ma anche ai vasi del balcone.
Le piante di margherite sono alte da 15cm a 90cm. In commercio esistono svariati ibridi dai molteplici colori
COME VIVONO
Deve essere coltivata in terreno non troppo calcareo e evitare assolutamente ogni tipo di ristagno che è frequentemente causa di marciumi radicali. Il terriccio deve quindi essere composto da abbondante materia organica stagionata e molta sabbia.
Si piantano in autunno o in primavera. Seminate in vasetti tra febbraio e marzo, saranno pronte per il trapianto in giardino da metà primavera.
Vogliono una posizione soleggiata, ai raggi diretti o in mezz’ombra leggera (almeno 6 ore di sole al giorno). Piante tolleranti, preferiscono un clima mite o temperato: temono il gelo (non sopravvivono sotto i -6 °C) e i venti forti.
COME COLTIVARLE:
• Bagnatura e concime
Le margherite devono essere annaffiate con regolarità durante tutto il ciclo vegetativo ma mai abbondare, da marzo a ottobre, anche quotidianamente nei mesi caldi e in vaso, mentre a partire dall’autunno si diraderanno le innaffiature, aspettando che il substrato si sia asciugato prima di innaffiare nuovamente.
Prima di piantare, aggiungere una generosa quantità di sostanza organica (letame o compost) per arricchire e rendere ben fertile il suolo. Dalla ripresa vegetativa, si fornisce un concime a lenta cessione in granuli, per piante da fiore, da rinnovare ogni 3 – 4 mesi.
La Margherita può essere coltivata anche in vaso.
In questi casi è importante gestire al meglio le irrigazioni. Le annaffiature devono essere costanti ma non troppo abbondanti. Il vaso deve essere più alto che largo per contenere le sue radici e meglio se è di terracotta.
Le sue radici tendono ad espandersi in larghezza ed in profondità e nel momento in cui fuoriescono dai fori di drenaggio si deve procedere al rinvaso usando del terriccio fresco e fertile misto a sabbia, dello di stallatico ben maturo e un pò di argilla espansa.
• Collocamento
La Margherita ama il tepore del sole ed è pertanto consigliabile garantirle un’esposizione ai suoi raggi il più possibile. Starà, però, benissimo anche in luoghi ombreggiati per piccole parti della giornata.
• Temperatura
Le margherite sono piuttosto resistenti al freddo, tuttavia la tolleranza rispetto alla temperatura dipende molto in base alla specie.
Le più rustiche sono le margherite arbustive che tollerano fino a -5 °C. Tendenzialmente non hanno problemi ad affrontare gli inverni nelle aree caratterizzate da un clima temperato.
• Moltiplicazione
La margherita si può moltiplicare per talea apicale, per divisione dei cespi e per semina.
Moltiplicazione per talea
con questa tecnica si avranno piante identiche alla pianta madre. Si procede in autunno o in primavera, prelevando le parti apicali degli steli erbacei di una lunghezza di circa 15 centimetri. Vanno eliminate le foglie basali lasciando solo quelle apicali. Si mettono a radicare le talee in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali nebulizzando il substrato quotidianamente.
Le nuove piantine si mettono a dimora definitiva quando sono sufficientemente robuste
• Parassiti e malattie
La margherita può essere colpita dal fungo Verticillium dahliae che penetra nella pianta attraverso le e si diffonde rapidamente al suo interno attraverso la linfa, provocando l’avvizzimento della parte epigea. Si deve intervenire eliminando le piante infette ed anche il terriccio contaminato.
CURIOSITA’
La margherita nel linguaggio dei fiori indica sentimenti ed emozioni di purezza, generosità, nobiltà d’animo, amore, grazia e bellezza.
