Monstera

Educazione Floreale

MONSTERA Araceae

ESPOSIZIONE

Preferisce una posizione luminosa, ma senza sole diretto; tollera la media luminosità e sopravvive anche in penombra, ma questi casi le foglie rimaranno più anonime, piccole e prive di perforazioni. Dalla primavera a tutta l’estate andrebbe collocata all’esterno, a mezz’ombra. Durante l’inverno sarebbe ideale sia posta in casa, in un ambiente luminoso, temperato e lontano dai termosifoni.

TEMPERATURA

La temperature ideale è compresa fra 20-25°C, tollera il caldo intenso ma deve essere ben innaffiata; resistente al freddo solo fino a 10°C.

INNAFFIATURE E FERTILIZZAZIONE

Si deve innaffiare circa una volta a settimana durante l’estate; ogni 10-15 giorni durante l’inverno, mantenendo appena inumidito il substrato, avendo l’accortezza di non creare ristagni. In piena estate e in inverno con il riscaldamento acceso si deve vaporizzare acqua ogni giorno sul fogliame. Va concimata da aprile a settembre ogni 15-20 giorni somministrando un fertilizzante liquido per piante verdi, diluito nell’acqua d’irrigazione. I concimi troppo concentrati sono dannosi alle radici. In caso di un esemplare giovane, è bene concimare con una certa frequenza, mentre, per piante adulte, si devono ridurre le fertilizzazioni.

RIPRODUZIONE

Si può procedere mediante talea in estate così da permettere alla nuova piantina di radicare con un clima caldo. La talea deve essere effettuata a partire dalle gemme laterali oppure dall’apice.
TERRENO La pianta necessita di un substrato che sia fresco e ben drenante. Per questa ragione è consigliato aggiungere al terriccio della sabbia o della corteccia finemente sminuzzata. Il rinvaso va fatto annualmente nel mese di aprile, con terriccio universale o per piante verdi fino ad utilizzare vasi di 30 cm, poi sarà sufficiente rinvasare ogni 2 o 3 anni o sostituire solo lo strato superficiale del terriccio.

PARASSITI E MALATTIE

Può subire attacchi di afidi o pidocchi delle piante: questi parassiti possono essere eliminati mediante l’uso di prodotti antiparassitari appositi. Le altre malattie possono essere causate da cattivi modi di coltivazione come troppe irrigazioni che potrebbero portare alla formazione dei ristagni idrici e del conseguente marciume radicale, una delle cause primarie di morte della pianta. Inoltre se è esposta direttamente alla luce del sole, è possibile che si vengano a creare delle macchie giallastre sulla pagina superiore delle foglie: queste macchie scompariranno una volta che la pianta sarà riposizionata in un luogo più adatto. Un’alterazione dell’equilibrio viene invece provocato dall’uso eccessivo di fertilizzante.

ALTRE INFO

Un tutore di muschio che funga da supporto permetterà alla pianta di crescere eretta.
Le foglie dovrebbero essere regolarmente pulite dalla polvere con un panno umido per farle respirare e renderle più belle.
Nei luoghi di origine la pianta è utilizzata anche per scopi culinari, infatti, il suo frutto è commestibile, caratterizzato da una polpa molto succulenta che ha il sapore simile a quello dell’ananas.
Tutt’oggi viene volgarmente chiamata Filodendro ed esitono circa 50 specie.

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