Schefflera

Educazione Floreale

SCHEFFLERA Schefflera Actinophylla Araliacee

ESPOSIZIONE

E’ un delizioso arbusto che preferisce ambienti luminosi ed arieggiati, ma non deve essere esposto direttamente ai raggi del sole.

TEMPERATURA

In inverno la minima non deve scendere i 13°C, invece, per il resto dell’anno non deve superare i 24°C, per preservare il clima tipicamente tropicale.

INNAFFIATURE E FERTILIZZAZIONE

Da Marzo a Settembre la pianta va innaffiata con regolarità da 2-3 volte a settimana, vanno versate piccole quantità di acqua per non rendere il terreno saturo di acqua. Da Settembre a Marzo va innaffiata saltuariamente, ma va frequentemente vaporizzata
per mantenere la temperatura più simile possibile a quella tropicale da cui proviene. Le concimazioni vanno fatte con un concime liquido ogni 15 giorni.

RIPRODUZIONE

In primavera si possono prelevare talee apicali, tagliandole subito sotto un nodo ed eliminandole foglie più basse e si interrano.

TERRENO

Si consiglia l’utilizzo di un terriccio universale da vaso. Prima della primavera va sotituito il vaso sostituendolo con un di maggior dimensioni se si vuol far crescere la pianta, in caso contrario ci si può limitare a sostituire i primi 5 cm di terriccio con una nuova miscela fertile.

PARASSITI E MALATTIE

Il parassita più comune di questa pianta è la Cocciniglia, che può essere cotonosa o bruna, e va eliminata con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool denaturato; il secondo è il ragnetto rosso che provoca l’ingiallimento e la caduta delle foglie, senza l’uso di insetticida specifico questo particolare insetto non si riesce a debellare dalla pianta.

ALTRE INFO

Presso le tribù dei Maori, il legno di questa schefflera, che è molto tenero, viene utilizzato per ottenere il fuoco mediante la frizione di due legni secchi, sino a farne scaturire la scintilla. E’ probabile questa la ragione per la quale, nel linguaggio dei fiori, il significato
che si da a questa pianta è la tua presenza mi infiamma.
Questa pianta è molto adatta alla vita da appartamento ed inotre contribuisce ad eliminare dall’aria di ambienti chiusi le sostanze nocive che sono presenti nelle case; inoltre, risulta perfetta da inserire in tutte le case dove è presente un fumatore.
Solitamente gli esemplari che vivono in ambienti interni non presentano fioritura, invece per gli esemplari che vivono in ambienti esteni la fioritura è raccolta in una infioriscenza a racemo di colore lillà.
La Scheffiera non si pota. Vanno semplicemente eliminate le foglie che via via dissecano per evitare che diventino veicoli di malattie parassitarie. Sono invece praticabili i tagli di contenimento, opportuni se la pianta si è sviluppata troppo in altezza o se alcune folglie sono state attaccate da parassiti.

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